Malarazza
 Group: MemberPosts: 7 Location: Montale (PT) Status:  | |
| Posto questo mio pensiero sul concerto al teatro Metastasio, di Prato. Prima di tutto "concerto" è riduttivo. E' stato un incontro di due anime. Una che fa della propria arte un dono continuo ed appassionato per coloro che l'ascoltano, l'altra che riesce a trasformare in arte e in batticuore la scienza, spesso così lontana e fredda. ... Ma il risultato l'hanno visto soltanto in 500. E qui vengo al punto: è successo un casino! Tanta e tanta gente venuta per ascoltare Ginevra e Margherita, si è ritrovata dentro il teatro, respinta per motivi di sicurezza. Sì, perché nessuno ci ha contati! La direzione sapeva benissimo di non poter accogliere più di 500 persone e ha fatto entrare tutti, provocando il malumore generale, col rischio che, alla fine, mezzo teatro se ne andasse per protesta.
E la cosa sarebbe stata grave prima di tutto per il lavoro che Ginevra, Margherita, il Magnelli e gli altri hanno fatto. Tutti si dimenticano che loro sono gli unici, nel nostro panorama musicale, che durante una stagione non mettono su un tour e con quello vanno avanti fino alla fine. No... Loro preparano diverse serate, con diversi temi, diverse coreografie, diverse musiche, diversi incontri tra forme d'arte (e non solo, come in questo caso) e questo costa molta fatica! Fatica, che stava per andare sprecata per l'approssimazione di chi doveva occuparsi dell'organizzazione della sala.
Ho visto il Magnelli amareggiato e arrabbiato per il pubblico prima che per la propria fatica... e non trovo giusto che certe cose accadano proprio a chi ci mette più passione, come lui, in questo mestiere!
Grazie, grazie di tutto a Ginevra e a tutta la banda! |